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ERA «L’ORA» Il giornale che fece storia e scuola

13/02/2018
Autore: 
Michele Figurelli e Franco Nicastro (a cura di)
Editore: 
XL (2012), pag.254, Euro 14,00
Nella storia del giornalismo italiano del secolo scorso, “L’Ora” di Palermo è stato il “giornale che fece storia e scuola” come è riportato nel sottotitolo della copertina. Perché “L’Ora” non fu solo una testata giornalistica. Fu un laboratorio d’idee, luogo di confronto vivace e strumento di battaglie civili. Fu un punto di riferimento culturale e politico.
Fra il 1954 e il 1975, il giornale fu diretto da Vittorio Nisticò che, con il suo arrivo, diede una svolta alla selezione delle notizie e alla grafica. La testata subì mutamenti importanti nella produzione delle inchieste, sempre in prima linea contro il fenomeno mafioso in Sicilia. Il 19 ottobre 1958, la sede della redazione saltò in aria. Il giorno successivo la prima pagina del giornale titolò: “La mafia ci minaccia, l’inchiesta continua”.
Franco Nicastro scrive che con Nisticò si è chiusa la stagione irripetibile di un giornalismo che coniugava tensione morale, coraggio, curiosità intellettuale, rigore professionale: “cemento ideale che ha tenuto insieme sin dall’inizio tre generazioni di giornalisti”. Ricorda anche che qualcuno non c’è più, ma tanti altri sono in giro per il mondo e nelle redazioni delle grandi testate, per continuare il percorso di una esperienza che è cominciata e si è consolidata proprio a Palermo, nello “stanzone a vetri di un palazzetto di piazza Napoli: il cuore pulsante del giornale”.
Michele Figurelli nel suo intervento (“Esercizi di libertà tra politica e giornalismo”) evidenzia che l’autonomia del giornale era un modo di essere connaturato all’idea stessa e al programma di quotidiano “autonomista, democratico e siciliano” che Nisticò volle indicare subito dal suo primo editoriale (21 aprile 1954), richiamandosi esplicitamente alle origini della testata e riproducendo pari pari l’editoriale del 21 aprile 1900, scritto da Morello (Rastignac), il primo direttore.
Il libro è incentrato su due parti: “Il giornale che parlava all’Italia” e “Il laboratorio dei fatti”, con gli interventi e le testimonianze di chi c’era.
In appendice: “Un archivio della storia della Sicilia” di Gaetano Gullo.
Michele Figurelli è stato componente della Commissione parlamentare antimafia, dal 1996 al 2001. Fa parte del Comitato Scientifico dell’Istituto Gramsci siciliano.
Franco Nicastro è stato redattore del “Giornale di Sicilia” e vice-direttore dell’Ora, dove ha cominciato l’attività professionale, durante la redazione di Vittorio Nisticò. È autore e coautore di saggi e libri sulla mafia.
 

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